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Avviso di Indagine esplorativa


AVVISO Dl INDAGINE ESPLORATIVA PER LA SELEZIONE Dl OPERATORI INTERESSATI A PARTECIPARE ALLA PROCEDURA EX ART. 36 D.LGS 50/2016 PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA, SANIFICAZIONE E IGIENIZZAZIONE DEI LOCALI, DEGLI EDIFICI, DELLA SEDE E DEGLI IMMOBILI DELL’ENPAV PER LA DURATA DI 24 MESI (RINNOVABILE PER ULTERIORI 12 MESI) INDETTA AI SENSI DELL’ART. 36, COMMA 2, LETT. B) D.LGS. N. 50/2016, DA AGGIUDICARSI A FAVORE DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA

INDENNITÀ STRAORDINARIA COVID PERIODO TRANSITORIO


In considerazione delle nuove disposizioni entrate in vigore lo scorso 30 ottobre, è previsto un periodo transitorio per la presentazione delle domande di indennità straordinaria covid19 riferite alle casistiche che si sono verificate fino al 29 ottobre scorso, per le quali valgono i precedenti requisiti di accesso.
Per i casi rientranti in questo regime transitorio la domanda dovrà essere inviata all’Ente improrogabilmente entro il 30 novembre c.a.

Quindi per i casi di quarantena per contatto diretto con un contagiato che si sono verificati fino al giorno 29 ottobre incluso, è possibile presentare la domanda di Indennità Straordinaria Covid 19 entro il termine perentorio del 30 novembre 2020. Questa fattispecie riguarda i Medici Veterinari che esercitano esclusivamente la libera professione. Tale casistica, fuori dai termini sopradescritti, non potrà più formare oggetto di domanda.

Per i casi verificati fino al 29 ottobre 2020 incluso, è possibile presentare la domanda con Modello di Indennità Assistenziale Straordinaria Covid19

Per i casi verificatisi dal 30 ottobre 2020 in avanti, valgono le nuove condizioni decise dal CdA
INDENNITÀ STRAORDINARIA COVID: NUOVE DISPOSIZIONI DEL C.d.A. IN VIGORE DAL 30 OTTOBRE
 

Bando Borse di studio annullato nel 2020


Si informa che per il 2020 non è previsto il consueto Bando annuale delle Borse di studio dedicato ai figli dei Medici Veterinari.

Il C.d.A. dell’Enpav ha infatti ritenuto opportuno destinare il maggior numero di risorse possibili all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

I fondi stanziati per le Borse di studio sono stati quindi attribuiti per intero alle Indennità Straordinarie Covid-19.

Le Indennità Straordinarie Covid-19 sono destinate ai Medici Veterinari che sono stati ricoverati o che si trovano in quarantena per positività al Covid-19.

In questo modo, anche alla luce dell’ulteriore aggravamento dell’emergenza epidemiologica, si vuole garantire un sostegno ai professionisti che si trovano in uno stato di maggiore difficoltà.

L’Enpav promosso dalla Corte dei Conti

Per l’Enpav il bilancio dell’esercizio 2019 si chiude con numeri rassicuranti: un utile di oltre 60,6 milioni, in aumento del 34% rispetto all'anno precedente e un patrimonio netto, pari a 713,9 milioni, cresciuto di oltre il 9%, rispetto al 2018, più entrate e maggiore redditività degli investimenti immobiliari.

È quanto emerge dalla relazione al Parlamento sul bilancio di esercizio 2019 dell’Enpav, approvata dalla Corte dei Conti - Sezione Controllo Enti.

“Questo risultato positivo – rileva la magistratura contabile – è riconducibile all’incremento delle entrate contributive e all’elevata redditività degli investimenti mobiliari. Infatti, il saldo della gestione degli impieghi patrimoniali, sebbene rimanga stabile la gestione immobiliare, registra un risultato positivo per oltre 20 milioni, con una inversione di tendenza rispetto al risultato negativo del 2018 (5,6 milioni)”.

Il saldo della gestione previdenziale dell’Ente, “espressione della differenza fra entrate contributive (111,7 milioni) e spese per prestazioni (52 milioni), è stato pari a 59,7 milioni, registrando un costante incremento negli ultimi esercizi considerati, cioè dal 2016 al 2019”. L’indice di copertura della spesa previdenziale, dato invece dal rapporto fra entrate contributive e pensioni erogate, evidenzia un lieve calo (2,15) rispetto al 2018 (2,18).

Le immobilizzazioni finanziarie, spiega la Corte dei Conti, hanno registrato un incremento di 964.645 euro, passando da 358,8 milioni nel 2018 a 359,8 milioni nel 2019, grazie anche ad un costante monitoraggio dei valori di mercato del patrimonio mobiliare, per riscontrarne la redditività in considerazione della programmazione adottata.