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Bonus 600 Euro


E’ attiva la procedura per presentare la domanda per il bonus dei 600 Euro.

La procedura sarà esclusivamente telematica e le domande potranno essere presentate accedendo alla propria Area Riservata del sito Enpav.
Non saranno prese in considerazione, né gestite, richieste presentate attraverso modalità che non sia quella telematica.

Pertanto invitiamo tutti gli iscritti a non intasare i canali di comunicazione dell’Ente con modulistica di altro genere e a consultare il nostro sito internet dove continuiamo a pubblicare tempestivamente tutti gli aggiornamenti sulle varie iniziative che vengono adottate in questo periodo di emergenza.

Assicuriamo che Enpav intende riconoscere tutti gli aiuti possibili utilizzando le risorse disponibili e continuando nel dialogo serrato con il Governo, affinché ci lasci i necessari spazi di autonomia.

SUSSIDI STRAORDINARI PER COVID-19


Da oggi, è possibile presentare la domanda per accedere ai sussidi straordinari per COVID-19 deliberati dal Consiglio di Amministrazione

Sono previsti:
  • 4000 Euro per chi è stato ricoverato per positività al Covid–19 in terapia intensiva
  • 2000 Euro per chi è stato ricoverato per positività al Covid–19, ma NON in terapia intensiva
  • 1000 per i liberi professionisti a cui siano stati prescritti l’isolamento domiciliare obbligatorio o la quarantena da Asl, Ats o ordinanza


La domanda deve essere presentata entro 180 giorni dall’evento.

30 marzo 2020

Riconosciuta l'indennità dei 600 euro anche ai professionisti iscritti

RICONOSCIUTA L’INDENNITA’ DEI 600 EURO ANCHE AI PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLE CASSE

Il Governo ha finalmente corretto il suo errore di escludere solo la platea dei Professionisti iscritti alle Casse dall'intervento di sostegno al reddito alle categorie produttive.

Dopo un serrato confronto tra l’Adepp e il Ministro del Lavoro, ieri è stato adottato il Decreto Interministeriale che riconosce anche ai professionisti iscritti alle Casse di previdenza l’indennizzo economico di 600 Euro esentasse, per il mese marzo.

Il Presidente Gianni Mancuso esprime la sua soddisfazione per il risultato ottenuto, ma non manca di sottolineare che “I Professionisti italiani non sono cittadini di serie B, anzi, oltre a provvedere ai propri versamenti previdenziali, con le loro tasse contribuiscono a pagare la pensione ad altri”.

Il Decreto Interministeriale fissa le modalità ed i termini per il riconoscimento del bonus che sarà erogato a coloro che abbiano avuto un reddito nell’anno 2018 fino a 35.000 euro, nonché a coloro che avendo avuto un reddito compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, abbiano subito una contrazione del reddito del 33% nel primo trimestre 2020, rispetto al primo trimestre 2019

A partire dal 1° aprile, sarà disponibile sul sito dell’Ente il modulo per richiedere l’indennità.

L’Enpav, verificati i requisiti, erogherà i 600 Euro, anticipando per conto dello Stato le somme necessarie.

Aggiunge il Presidente: “Solo grazie al fatto che ENPAV ha i conti in ordine e una discreta liquidità e grazie al forte senso di responsabilità di ENPAV, i Medici Veterinari potranno ricevere il contributo entro pochi giorni”.

“Trovo singolare”, conclude il Presidente Gianni Mancuso, "che dopo la clamorosa svista governativa, si pretenda che in 2 giorni si metta in piedi una procedura inedita per erogare il contributo di 600€ a migliaia di colleghi, ma faremo il possibile per consentire che ciò avvenga nei tempi prescritti”.



29 marzo 2020



Emergenza Sanitaria Covid-19 - Le decisioni del Consiglio di Amministrazione


Il Consiglio di Amministrazione dell’Enpav, riunitosi il 26 marzo, in considerazione dell’eccezionale situazione di emergenza da Covid-19, ha deliberato le prime misure straordinarie a favore dei Medici Veterinari.

Queste sono le misure ad ora già attive:
  • SOSPENSIONE PAGAMENTI CONTRIBUTI
    Congelate fino al mese di settembre 2020 tutte le scadenze dei pagamenti relative ai contributi e a tutte le rateazioni in corso per riscatti, ricongiunzioni e contribuzioni pregresse.

  • SOSPENSIONE RATE PRESTITI
    Su richiesta sospeso fino a settembre il pagamento delle rate dei prestiti già erogati dall’Ente.

  • SUSSIDI STRAORDINARI PER COVID-19
    Previsti sussidi economici straordinari a favore dei colleghi, con un importo differenziato a seconda della gravità dell’evento:
    • 4000 Euro per chi è stato ricoverato in ospedale in terapia intensiva
    • 2000 Euro per chi è stato ricoverato in ospedale, ma non in terapia intensiva
    • 1000 Euro per i liberi professionisti a cui siano stati prescritti da Asl, Ats o ordinanza, l’isolamento domiciliare obbligatorio o la quarantena.

    Dal 30 marzo sarà disponibile la modulistica per richiedere il sussidio.

  • FINANZIAMENTI AGEVOLATI
    E’ stato inoltre deciso di concedere finanziamenti agevolati a favore dei colleghi che hanno subito una diminuzione del fatturato a causa del Covid-19. Sarà data la precedenza a coloro che si trovano nelle zone maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria.

    Si tratta di prestiti, che saranno erogati entro la disponibilità di un fondo straordinario, fino ad un importo massimo di 10.000 Euro ad un tasso agevolato dello 0,75% e pagamento della prima rata posticipato di 24 mesi.

    Potranno accedere a questi finanziamenti coloro che hanno subito una riduzione del fatturato del 30% nei primi tre mesi dell’anno corrente, rispetto all’ultimo trimestre del 2019.


Entro il mese di aprile saranno disponibili la modulistica e le modalità operative per richiedere il finanziamento.

“Continuiamo a lavorare come Consiglio”, ha dichiarato il Presidente Mancuso “per rendere la situazione quanto più sostenibile per tutti i Medici Veterinari e si prosegue, inoltre, con le altre Casse dell’AdEPP a lavorare per ottenere flessibilità dal Governo circa l’uso dei nostri fondi per estendere anche ai professionisti iscritti agli Albi il contributo di 600 Euro che il Decreto Cura Italia ha al momento riconosciuto solo ai lavoratori autonomi.
Stiamo dialogando col Governo, affinché venga riconosciuta a tutte le Casse dei Professionisti l'autonomia di svolgere ulteriori interventi a favore dei colleghi, utilizzando una parte del rendimento proveniente dai nostri investimenti”.

27 marzo 2020