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Scopriamo cosa sono i fondi europei


In Enpav Online la newsletter mensile di AdEPP “Professioni in Europa”

L’erogazione dei fondi europei segue criteri legati a vari “Programmi tematici” dedicati a specifici Obiettivi.
In Italia, ad esempio, le Regioni destinatarie dei fondi sono identificate in modo diverso a seconda della loro posizione geografica. Le Regioni del Centro-Nord rappresentano “Obiettivo Competitività”, mentre quelle del Sud sono le Regioni “Obiettivo Convergenza”.
All’interno dei programmi ci sono i Fondi, per ognuno dei quali vengono emanati i Bandi, che delineano le caratteristiche dei progetti meritevoli di finanziamento e le scadenze per la presentazione delle domande.
La politica dei fondi Europei si sviluppa su periodi di 7 anni. Il settennato 2014/2020 si impernia su Horizon2020, espressione della politica comunitaria in base alla quale vengono determinati i Programmi ed i Bandi.

I Fondi possono essere:
  • Fondi Diretti, del Fondo Sociale Europeo, erogati e gestiti direttamente dalla Comunità Europea;
  • Fondi Strutturali o Indiretti, del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, erogati dalla Comunità, ma gestiti dai Paesi membri attraverso i PON - Programmi Operativi Nazionali ed i POR - Piani Operativi Regionali. Questi In Italia vengono gestiti dalle Regioni;
  • Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale – FEASR.

Il Fondo Sociale Europeo - FSE è il principale strumento utilizzato dall’UE a sostegno del “capitale umano”. Le azioni cofinanziate dal FSE sono rivolte alla crescita delle competenze per l'occupazione, ad aiutare i cittadini a collocarsi e ricollocarsi nel mercato del lavoro e ad assicurare opportunità lavorative più eque per tutti.
Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - FESR contribuisce al rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale agendo sulle cause delle principali disparità regionali all’interno dell'Unione europea. Le azioni finanziate dal FESR, pertanto, contribuiscono allo sviluppo sostenibile e all'adeguamento strutturale delle economie regionali, compresa la riconversione delle regioni industriali in declino e delle regioni in ritardo di sviluppo. Il FESR sostiene, tra l’altro, il rafforzamento e l’innovazione delle PMI, l’adeguamento digitale del paese, le grandi infrastrutture pubbliche.
Il Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale - FEASR è il principale strumento per l’implementazione della politica di sviluppo rurale dell’Unione Europea, considerata il “secondo pilastro” della Politica Agricola Comune (PAC). Finanzia, tra l’altro, i Piani regionali di sviluppo rurale e spesso è utilizzato in sinergia con il FESR.

Per favorire l’utilizzo di questi Fondi, le amministrazioni centrali, quelle regionali e le due province autonome redigono, in base alle rispettive competenze, i “Programmi Operativi – PO”, soggetti ad approvazione da parte della Commissione Europea a seguito di un negoziato con le autorità di gestione nazionali e regionali responsabili della programmazione e attuazione degli stessi Programmi.
I fondi strutturali o indiretti finanziano progetti più specificamente legati al territorio. I bandi sono decisi e indetti dalle singole Regioni sulla base dei risultati dei cosiddetti Tavoli di Partenariato, ai quali vengono invitate le parti sociali locali per raccoglierne le esigenze.
I bandi pubblicati dalle Regioni sono normalmente reperibili sui siti delle singole Regioni e possono avere obiettivi molto diversi e rivolgersi ai professionisti in maniera diversa. Negli ultimi anni, sono stati emanati Bandi tarati sulle specificità professionali, come gli investimenti per l’apertura e lo sviluppo dell’attività, l’acquisto di macchinari e di ICT o la formazione.

In base alla tipologia di bandi e ai propri settori di interesse, il professionista potrà:
  • presentare un progetto, come libero professionista oppure coinvolgendo la propria azienda o il proprio network di clienti;
  • presentare domanda per fornire assistenza tecnica a terzi;
  • presentare domanda come beneficiario finale.

Normalmente, la Comunità non finanzia la totalità del progetto, ma solo una sua quota parte. Tuttavia, Horizon2020 tende a finanziare percentuali vicine al 100%.
Nell’area iscritti di Enpav Online è disponibile la newsletter mensile “Professioni in Europa” che contiene una rassegna delle novità più rilevanti in tema di politiche europee, approfondimenti su progetti o programmi specifici dell’UE che presentano aspetti di interesse per le libere professioni, oltre al monitoraggio dei bandi regionali e nazionali e alla segnalazione dei bandi specificamente rivolti ai professionisti.