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Bonus MAGGIO : modalità di erogazione nel DL 14 agosto

Il D.L. 14 agosto 2020, n. 104, all’art.13, ha innalzato ad € 1000 l’entità del "bonus 2maggio” e ha stabilito i criteri per l’erogazione agli iscritti alle gestioni previdenziali dei professionisti che hanno subito le conseguenze dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Si precisa che il bonus di maggio verrà erogato IN VIA AUTOMATICA ai beneficiari che lo hanno già avuto nel mese di aprile, senza necessità di dover presentare alcuna domanda all’Enpav.

I beneficiari saranno oltre 16.800 e riceveranno l’accredito con valuta lunedì 24 agosto. L’Enpav anticiperà la somma ancora una volta per conto dello Stato e quindi saranno oltre 16 milioni di euro che si aggiungono agli oltre 10 milioni di aprile. Ad oggi il Ministero ha rimborsato ad Enpav solo l’uscita di marzo

Per coloro che invece non hanno ricevuto alcuna indennità sarà possibile presentare all’Enpav domanda fino al 14 settembre, esclusivamente on line, attraverso il sito dell’Ente, utilizzando la procedura presente nell’area riservata agli iscritti “Bonus covid19 maggio”.

Le condizioni per presentare domanda per il bonus di maggio sono le stesse di quelle previste per il bonus di aprile, ossia

-        essere liberi professionisti, non titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

-        non essere titolari di pensione diretta;

-        avere dichiarato un reddito professionale nell’anno 2018 fino a 35.000 euro,

-        avere dichiarato un reddito professionale nell’anno 2018 compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, e che abbiano subito una contrazione del reddito del 33% nel primo trimestre 2020, rispetto al primo trimestre 2019

-        avere dichiarato un reddito professionale nell’anno 2018 fino a 50.000 euro e aver chiuso la partita Iva tra il 23 febbraio 2020 ed il 31 maggio 2020,

-        di non aver percepito alcuna altra prestazione INPS a sostegno del reddito, né il reddito ovvero il reddito di emergenza.

Possono presentare domanda per il bonus di maggio i giovani iscritti all’Enpav entro il mese di febbraio 2020, purchè non abbiano conseguito redditi superiori ad 50.000 euro negli anni 2019 e 2020.

Alla domanda dovranno essere allegati, a pena di inammissibilità, copia di un documento di identità in corso di validità e codice fiscale.

Eventuali domande, pervenute in forma cartacea o, comunque, con modalità diverse da quelle stabilite, saranno ritenute inammissibili.

21 agosto 2020

Borse di studio per i figli studenti

Si informa che il consueto Bando annuale delle Borse di Studio per i figli studenti è stato temporaneamente sospeso.

Le somme stanziate per le Borse di Studio sono state infatti destinate al finanziamento dei Sussidi Straordinari Covid, che l’Enpav sta erogando a favore dei Medici Veterinari che sono stati ricoverati per positività al Covid e ai liberi professionisti a cui siano stati prescritti l’isolamento domiciliare obbligatorio o la quarantena da Asl, Ats o ordinanza.

Eventuali aggiornamenti saranno comunicati attraverso i nostri canali informativi.

L’assemblea dei delegati approva LA RIFORMA ELETTORALE Enpav

L’Assemblea Nazionale dei Delegati nella riunione dello scorso 25 luglio, convocata a Roma presso l’auditorium di Via della Conciliazione, ha approvato la riforma del sistema elettorale per l’elezione del Presidente, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale. I delegati che hanno partecipato alla discussione sono stati 96, la maggior parte erano in presenza, circa il 30% erano collegati da remoto. La discussione è stata molto ampia e non sono mancati momenti di confronto anche piuttosto vivaci con una parte dei delegati, ma alla fine è prevalsa la volontà della maggioranza.

La riforma si incentra su due novità fondamentali. La prima attiene all’introduzione di un sistema di liste concorrenti, ciascuna delle quali dovrà prevedere la candidatura di tutti i componenti degli Organi da eleggere (Presidente, Consiglio di Amministrazione e Collegio sindacale). All’interno di ciascuna lista è espressamente riconosciuta una proporzionalità di quote garantite alla componente libero professionale e alla componente rappresentativa della sanità pubblica, ritenendo queste le due anime in cui si inquadra la professione veterinaria. Inoltre, è stata introdotta anche una rappresentanza di genere pari al 30% delle candidature, a conferma ulteriore del perseguimento del fine di garantire una maggiore rappresentatività e di ampliare il più possibile il pluralismo democratico all’interno degli Organi apicali dell’Ente. La dialettica ed il confronto tra le diverse componenti della professione dovrà avvenire nel momento della formazione delle liste, che saranno composte dalle diverse rappresentanze e che proporranno per il mandato un programma coeso ed unitario da realizzare nel corso del mandato. Nella riforma oltre ad essere garantita una rappresentatività (numericamente uguale a quella del sistema vigente) è garantita anche la libera espressione di voto e di scelta del candidato in quanto la lista contiene candidature in numero ben superiore a coloro che saranno eletti ( n.11 candidature a fronte di n.7 da eleggere).

Il secondo punto attiene al numero dei mandati di gestione e alla introduzione di tre mandati nella medesima carica, invece degli attuali due mandati previsti per gli Organi apicali, nonché di quattro mandati per i Delegati invece degli attuali tre mandati. Lo scopo della previsione dei tre mandati è quello di creare un giusto equilibrio tra il principio della rappresentatività ed il principio di governabilità e di continuità nella gestione. L’impegno sottostante a questa modifica è che, per il prossimo mandato 2022/2027, si possa presentare una compagine di candidature frutto di un equilibrato mix di amministratori di esperienza e comprovata competenza, e di nuove risorse da supportare in un adeguato percorso di crescita di competenze.

In un procedimento elettorale democratico e rispettoso dei principi di rappresentatività e di libera espressione di scelta delle preferenze e di voto, l’Assemblea sarà poi sovrana nella scelta della lista che riporterà più voti e che quindi esprimerà la futura governance dell’Enpav, durante le elezioni del 2022

Vale la pena di evidenziare che proprio i delegati più giovani hanno compreso e sostenuto la validità della riforma, giunta a distanza di oltre venti anni dalla prima stesura, e ne hanno colto il senso e la prospettiva verso il futuro; in particolare il valore di un programma comune , condiviso dalle diverse componenti della veterinaria che si candideranno in ciascuna delle liste e che dovranno fare sintesi prima di presentarsi all’elettorato composto da loro colleghi delegati.

Il passaggio successivo sarà quello di attendere l’approvazione dei Ministeri vigilanti che si auspica arrivi in tempo utile per la tornata elettorale dell’aprile 2022.

Assemblea Nazionale dei Delegati del 27 giugno 2020

Assemblea Nazionale dei Delegati del 27 giugno 2020

Comunicato

 

Il giorno 27 giugno si è svolta l’Assemblea Nazionale dei Delegati in modalità videoconferenza, come impongono le attuali misure di contenimento per il contagio sanitario a causa del Covid.

In apertura di Assemblea, così come preannunciato durante la pre-Assemblea del giorno precedente, il Presidente ha informato che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi nel pomeriggio di giovedì 25 giugno, aveva deciso di rinviare la trattazione dei punti relativi alle proposte di modifica allo Statuto Enpav ed al Regolamento per l’elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Sindaci elettivi, che erano all’ordine del giorno dell’Assemblea.

La decisione è maturata, avendo colto da una parte dei Delegati, l’esigenza di trattare le tematiche in argomento in una riunione da svolgersi in presenza, eventualità questa che non sarebbe stata possibile ad oggi. Pertanto, compatibilmente con l’evoluzione dell’emergenza pandemica, nelle prossime settimane si terrà a Roma in presenza un’Assemblea monotematica sulla riforma del sistema elettorale.

L’Assemblea è poi proseguita con la presentazione dei risultati del Bilancio di Esercizio 2019 e dell’andamento degli investimenti nel comparto mobiliare ed immobiliare.

Il Bilancio ha prodotto un risultato molto positivo, come si può rilevare dall’utile che è cresciuto del 34% rispetto al 2018 e si è attestato su 60.715.000 Euro.

Il patrimonio complessivo si attesta a Euro 823 milioni, in crescita di oltre il 9% rispetto a quello del 2018.

La gestione contributi evidenzia una crescita netta pari al 6,83% (+ € 7.144.187), a fronte dell’incremento del 8,33% registrato sul fronte delle prestazioni.

Stabile sia il rapporto tra iscritti e pensionati, superiore a 4 iscritti per pensionato, sia l’indice di copertura della spesa previdenziale che è pari a 2,63.

L’Enpav è riuscito a sfruttare il trend positivo dei mercati realizzando un rendimento a valori di mercato del 10.38% per il comparto mobiliare e del 5,23% per il comparto immobiliare.

Il Bilancio è stato approvato a maggioranza dei presenti.

Sono state altresì approvate a maggioranza variazioni riguardanti il Bilancio Preventivo 2020 per complessivi 665.000 Euro, di cui 605.000 conseguenti all’emergenza Covid.

Infine sono state recepite osservazioni ministeriali riguardanti l’approvazione di due nuovi Regolamenti approvati dall’Assemblea di novembre 2019 inerenti l’introduzione dei due nuovi istituti dell’Indennità per morte prematura e Borse di Specializzazione e Master post-laurea.

Roma, 27 giugno 2020