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Regolarizzazione posizioni contributive Onaosi entro il 16/11/2018


I Sanitari che hanno perso lo status di contribuente per morosità negli ultimi cinque anni, possono regolarizzare la loro posizione ONAOSI versando le annualità mancanti entro e non oltre il 16 novembre 2018.

Maggiori informazioni sono disponibili nella presentazione sanatoria

Il Modello 1/2018 è online


Il Modello 1/2018 è online: compilalo nella tua area personale entro il 30 novembre!

Chi deve compilarlo?

Tutti coloro che nel 2017 sono stati iscritti all’Ordine professionale, anche solo per un giorno e anche se non hanno prodotto redditi da libera professione.

Nuovo layout per una compilazione più facile e intuitiva.

Da quest’anno la compilazione sarà più semplice grazie a nuova veste grafica. Il Modello è stato suddiviso in diversi Quadri, in base alla tipologia di informazioni richieste e al tipo di reddito professionale da dichiarare.

Hai bisogno di aiuto?

Clicca sulle Guide. Durante la compilazione troverai dei “bottoni di aiuto” per accedere a delle mini-guide che contengono chiarimenti e informazioni tecniche: ad esempio quale dato del proprio Modello Unico è necessario indicare in uno specifico campo.

Compilalo entro il 30 novembre 2018 per non incorrere in sanzioni. A conferma dell’invio potrai stampare in qualsiasi momento la ricevuta digitale nella sezione “Documentazione → Ristampa → Ricevuta Modello1/2018”.

Recupero crediti: il CdA Enpav approva la procedura


Il CdA Enpav dello scorso 26 luglio ha messo il sigillo sull’attività di recupero per i debiti contributivi maturati dagli iscritti nei confronti del nostro Ente.

Un lavoro che viene da lontano, espressione della condivisione tra l’Enpav e la Federazione Nazionale degli Ordini su un tema molto delicato. Un tema – spiega il Presidente Mancuso - sul quale abbiamo molto lavorato negli ultimi mesi, nell’intento di ridefinire la procedura di recupero, standardizzando attività già realizzate in passato ed in taluni casi adottando nuove iniziative.

Abbiamo innanzitutto differenziato tra debiti pregressi, maturati al 31.12.2017, e debiti che matureranno a partire dal 1° gennaio 2019.

Per i debiti più vecchi – prosegue il Presidente dell’Enpav – abbiamo poi delineato un iter di recupero diversificato a seconda dell’entità del debito dell’iscritto, se superiore o inferiore alle due annualità di contribuzione.

Ad ogni modo, seppur con cadenze e tempi diversi, gli iscritti morosi saranno raggiunti da solleciti prima e da atti di diffida poi, con l’obiettivo di recuperare la situazione debitoria, offrendo anche la possibilità di piani di rientro dilazionato del debito.

Come in passato, sarà importante anche il supporto degli Ordini provinciali, ai quali periodicamente saranno segnalate le posizioni degli iscritti irregolari.

Ed in ultima analisi, in caso di persistente morosità, la riscossione del debito sarà affidata all’Agenzia delle Entrate Riscossione SpA (ex Agenzia delle Entrate), che attiverà una procedura di “riscossione pre-coattiva” o “coattiva”, a seconda dell’entità del debito e di quanto questo sia risalente nel tempo.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione SpA, rispetto ad altre alternative quali le società di recupero crediti o il ricorso ai decreti ingiuntivi tramite legali, è risultata essere la soluzione che offre maggiori garanzie in termini di certezza del recupero e costi più contenuti

Abbiamo avviato – conclude il Presidente Mancuso - un percorso importante su un tema delicato e carico di responsabilità per gli amministratori di un Ente. Il recupero dei crediti è fortemente attenzionato dagli Organi di controllo, interni ed esterni, e deve essere perseguito sin dall’insorgere delle morosità. Sono convinto che si tratta di un percorso responsabile, ben delineato nelle varie fasi e teso a limitare la stratificazione dei debiti.

Abolizione dello Split Payment per i professionisti


L’art. 12 del Decreto Legge 87/2018, entrato in vigore il 14 luglio u.s., ha abolito il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) per i professionisti.

La novità scatta pertanto dal 14 luglio; da questa data le fatture elettroniche emesse dal professionista e indirizzate all’Enpav dovranno indicare nel campo IVA l’“esigibilità immediata”. Il professionista indicherà in fattura l’imponibile, la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e l’IVA di cui è debitore. L’Ente tratterrà la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e verserà al professionista l’imponibile e l’IVA.