Questo sito utilizza cookies esclusivamente tecnici di sessione o per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso.

Al via il progetto “Talenti Incontrano Eccellenze”: le Borse Lavoro per i giovani neolaureati

Enpav - TieGiovani

Il progetto per attivare percorsi formativi a favore dei giovani veterinari neolaureati è finalmente operativo.

Il CdA Enpav ha approvato lo scorso 28 giugno i Bandi per il 2018 e ha stanziato 150.000,00 euro per attivare circa 50 Borse Lavoro entro la fine dell’anno.

Il progetto è rivolto sia ai giovani neolaureati sia ai professionisti che li ospiteranno nelle proprie strutture.

I Bandi 2018 definiscono i requisiti che dovranno possedere sia le strutture che i giovani neolaureati.

Per quest’anno, potranno candidarsi come struttura ospitante, solo le strutture veterinarie che si occupano di animali d’affezione.

I giovani neolaureati devono avere meno di 32 anni, essere iscritti all’Albo e all’Enpav e possedere una partita IVA.

Le strutture ospitanti devono avere determinate caratteristiche, dotazioni strumentali e presentare un piano formativo che definisca obiettivi, attività e strumenti di monitoraggio e verifica dell’andamento e dei risultati del progetto.

Il piano formativo avrà una durata di sei mesi ed è previsto un contributo a favore del neolaureato di 500,00 euro al mese a carico dell’Enpav.

All’interno della struttura sarà individuato un tutor che seguirà la realizzazione del piano formativo.

Per candidarsi, sia le strutture ospitanti che i giovani neolaureati devono compilare l’apposito modello di domanda e inviarlo all’Enpav entro il 15 settembre 2018.

Sulla base delle richieste pervenute, verrà stilata una graduatoria dei giovani assegnatari ed un elenco delle strutture riconosciute idonee ad ospitare un borsista. Gli interessati saranno poi informati per procedere all’attivazione dei progetti.

Maggiori informazioni e l’indicazione di tutti i requisiti per partecipare, sono disponibili nei Documenti che seguono.

Per candidarsi come borsista

Scheda di sintesi
Bando per l’assegnazione dei sussidi
Modello di domanda

Per candidarsi come struttura ospitante

Scheda di sintesi
Avviso di formazione dell’elenco
Modello di domanda
Schema di piano formativo

Abolizione dello Split Payment per i professionisti


L’art. 12 del Decreto Legge 87/2018, entrato in vigore il 14 luglio u.s., ha abolito il meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) per i professionisti.

La novità scatta pertanto dal 14 luglio; da questa data le fatture elettroniche emesse dal professionista e indirizzate all’Enpav dovranno indicare nel campo IVA l’“esigibilità immediata”. Il professionista indicherà in fattura l’imponibile, la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e l’IVA di cui è debitore. L’Ente tratterrà la ritenuta ai fini delle imposte sui redditi e verserà al professionista l’imponibile e l’IVA.

Bilancio di esercizio 2017 Enpav – approvato all’unanimità


L’Assemblea dei delegati Enpav ha approvato all’unanimità il Bilancio di esercizio 2017, con un utile di 55,5 milioni di Euro, in aumento del 2% rispetto a quello del 2016, e con un patrimonio, incluse le riserve, pari di 693,4 milioni di euro, anch’esso in crescita del 10,6%. E’ un bilancio particolarmente significativo, non solo per i risultati in generale positivi, ma anche perché si tratta del sessantesimo dall’istituzione di Enpav. In particolare si registra una crescita dei contributi del 6,8% e una crescita delle pensioni del 5,7%, che consente di avere un indice di copertura positivo pari a 2,71, dato dal rapporto tra entrate per contributi e uscite per pensioni. Stabile è il rapporto tra iscritti e pensionati, che si attesta a più di 4 iscritti per pensionato. Questi indicatori di stabilità sono particolarmente significativi nei sistemi pensionistici a ripartizione, in quanto il loro andamento sta a significare che la collettività degli iscritti e dei pensionati è in una situazione di equilibrio dal punto di vista previdenziale, considerato che gli attivi, e quindi le entrate per contributi, sono superiori alle passività ed alla numerosità dei pensionati.

La riunione assembleare si è svolta a Bologna, presso l’Auditorium di F.I.Co, il Parco agroalimentare inaugurato lo scorso 14 novembre, facente parte del Fondo immobiliare Pai Prelios, nel quale Enpav ha fatto un investimento qualche anno fa. Hanno portato il saluto ai veterinari Delegati provinciali, Alessandro Bonfiglioli, direttore generale, e Tiziana Primori AD di Italy World, i quali hanno fornito dati estremamente confortanti, a distanza di 6 mesi dall’apertura del Parco, sull’afflusso di pubblico, circa 1,2 milioni di presenze, e sul fatturato registrato di circa 21 mil di euro derivante da eventi, ristorazione, didattica, acquisti.

Durante l’assemblea è stato presentato il nuovo piano di comunicazione che l’Ente sta predisponendo allo scopo di promuovere e valorizzare Enpav e far conoscere quanto più efficacemente possibile, anche attraverso nuovi canali di comunicazione, in modo chiaro l’offerta dei servizi che l’Ente mette a disposizione e a supporto dei veterinari. L’intento è quello di superare un tipo di comunicazione occasionale, spot, per sostituirla con una modalità di comunicazione più immediata, uniforme e continua, capace di generare una comune visione dell’Enpav.

Inoltre il Presidente Mancuso ha approfittato dell’occasione per riepilogare ai delegati provinciali le attività di recupero crediti che nell’ultimo decennio sono state svolte dall’Enpav per gestire la morosità nel versamento dei contributi previdenziali e per recuperare i crediti contributivi. Ha altresì evidenziato che questa attività di recupero crediti, seppure svolta dando la dovuta attenzione al momento di difficoltà professionale in cui versano molti veterinari, tuttavia rappresenti un dovere per Enpav in quanto è soggetto delegato alla gestione del diritto alla pensione, costituzionalmente garantito.

L'Enpav compie 60 anni


Il 15 febbraio 2018 l'Enpav compie 60 anni: dal 1958 siamo accanto ai professionisti veterinari.

Insieme siamo cresciuti fino a diventare 29.000 iscritti e 6.500 pensionati!

Con noi sono cresciuti i servizi offerti ai professionisti: i prestiti erogati per sostenere lo sviluppo dell'attività professionale, il sostegno alle professioniste durante la maternità e a favore di una serena ripresa lavorativa, il supporto ai giovani veterinari per l'avvio della carriera.

Abbiamo fatto molto in 60 anni insieme e tanto altro ancora potremo costruire in futuro!