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Consiglio Nazionale FNOVI - La posizione di Enpav


Il Presidente Enpav ha partecipato ai lavori del Consiglio Nazionale FNOVI nella giornata di domenica 17 dicembre, come sempre avviene da un decennio, ritenendola un’occasione importante di confronto con i rappresentanti della nostra Categoria a livello ordinistico.

Con sorpresa ha appreso che era stata presentata una Mozione in merito all’atto deliberativo dell’Assemblea Nazione dei Delegati Enpav relativo alla determinazione delle indennità di carica e di presenza degli Organi dell’Enpav.

Evidenzia il Presidente Mancuso che “Già in quella sede è stata fatta chiarezza da parte mia che ogni richiesta di revisione della delibera assembleare Enpav era irricevibile per estraneità della materia rispetto all’assise dei Presidenti di Ordine”. La procedura e la tempistica per l’assunzione della delibera era stata legittimamente svolta presso gli Organi competenti in Enpav, come prevede lo Statuto dell’Ente. Anche il Presidente Penocchio ha ritenuto di non dare seguito a nessun tipo di votazione in merito e di lasciare ogni commento tra le varie ed eventuali.

“I Delegati Enpav sono già essi stessi espressione dei veterinari in quanto sono eletti dalla base che rappresentano”, aggiunge Mancuso, “I Presidenti di Ordine e i Delegati ENPAV hanno un ruolo paritario e rappresentativo dei veterinari ciascuno per le proprie funzioni nei rispettivi Enti in cui sono stati eletti”.

E’ fondamentale fare chiarezza dei ruoli svolti dalle due figure di rappresentanza, peraltro ben definiti nelle normative vigenti, altrimenti si rischia di causare “un corto circuito di competenze e di funzioni”, oltre che delegittimare reciprocamente l’operato svolto.

Relativamente all’affermazione del “disagio” per i colleghi che vivono situazioni lavorative precarie, segnalato da qualche Presidente di Ordine nella Mozione, Mancuso ricorda che Enpav dà risposte concrete , tramite le provvidenze straordinarie, le politiche di welfare attivo , la rateizzazione dei contributi dovuti ed altro ancora.

Dovendo Enpav e Fnovi operare nello stesso senso, ossia nell’esclusivo interesse dei veterinari che rappresentano, si è deciso di avviare un tavolo tecnico di confronto per fare una sorta di “tagliando” sulle procedure e sui rapporti che già da lungo tempo legano i due Enti.