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Regione Sicilia: in uscita il bando per il finanziamento di tirocini professionali


La Regione Sicilia ha stanziato 15 milioni di Euro destinati a finanziare tirocini professionali ordinistici. Il bando è di prossima uscita.

Le risorse andranno a finanziare direttamente i giovani professionisti che potranno beneficiare di un’indennità di 600€ al mese per un periodo massimo di 12 mesi. Il giovane professionista dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, dovrà essere iscritto al registro dei praticanti presso un Ordine o un Collegio professionale. Dovrà essere il medesimo praticante a presentare domanda, tramite il soggetto presso cui viene svolto il tirocinio.

Questo finanziamento è solo il primo di quelli che la Regione Sicilia ha già deliberato e finanziato nella misura definita Garanzia Giovani2, entro la quale verranno stanziati 200 milioni nel prossimo triennio.

Regione Lazio: finanziamenti per formazione e word experience


La Regione Lazio ha stanziato più di 9 milioni nella nuova edizione di “Torno Subito”, grazie al quale i professionisti laureati di età compresa tra i 18 e i 35 anni, avranno la possibilità di fare esperienze integrate di formazione e work experience in Italia e all'estero.

“Torno Subito” mira alla promozione di progetti finalizzati al miglioramento e alla valorizzazione delle competenze delle giovani generazioni.
I progetti presentati dai singoli proponenti, prevedono percorsi integrati di alta formazione ed esperienze in ambito lavorativo, prima fuori dalla Regione Lazio e successivamente all'interno del territorio regionale. Ciascun progetto deve coinvolgere, oltre al proponente, 2 soggetti ospitanti-partner, che dovranno essere liberamente individuati e coinvolti dallo stesso proponente.

I proponenti potranno presentare progetti articolati in due fasi principali:
  • fase 1: da svolgere fuori dal territorio della Regione Lazio, in altre regioni italiane, Paesi UE, altri Paesi Europei ed extra europei, finalizzata ad acquisire maggiori conoscenze, competenze e abilità professionali attraverso un'attività formativa (frequenza di corsi di specializzazione, corsi di alta formazione e master) o un'esperienza in ambito lavorativo (stage, training on the job) da svolgere presso un Soggetto ospitante-partner che può essere un'università, ente di ricerca, organizzazione, pubblica o privata, già individuata in fase di presentazione della domanda.
  • fase 2:da svolgere obbligatoriamente nel territorio della Regione Lazio, finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1, attraverso tirocini o percorsi di accompagnamento all'autoimprenditorialità, presso un Soggetto ospitante-partner che potrà essere:
    • un'università o ente di ricerca, un'organizzazione, pubblica o privata, profit o non profit già individuata in fase di presentazione della domanda;
    • un coworking, già individuato in fase di presentazione della domanda, nel caso in cui il progetto preveda un percorso di autoimprenditorialità.

In caso di percorso finalizzato all'autoimprenditorialitàil coworking ospitante, scelto dal Proponente, dovrà possedere le seguenti caratteristiche minime:
  • avere la sede operativa nel Lazio;
  • essere attivo da almeno 6 mesi dal giorno della pubblicazione del presente Avviso;
  • essere un sistema/struttura che condivida spazi fisici, connessione internet, servizi di supporto, attrezzature e altre risorse che siano accessibili ai fruitori;
  • avere un numero di postazioni lavorative destinate al coworking non inferiore a 10;
  • i soggetti ammissibili sono: associazioni, fondazioni, imprese, reti di imprese, consorzi, cooperative; non è previsto l'obbligo di iscrizione al Registro delle imprese e nemmeno quello di possedere la personalità giuridica riconosciuta per le associazioni;
  • oggetto dello statuto che preveda tra le attività la creazione/gestione di spazi collaborativi di lavoro (coworking, fab lab, attività di sharing economy);
  • sito web che illustri le attività dello spazio collaborativo di lavoro e le caratteristiche dei professionisti e delle imprese attive nello spazio nonché attesti l'aver promosso, a partire dalla data di costituzione dello spazio di coworking, incontri, conferenze, approfondimenti tematici, workshop, attività di animazione territoriale, iniziative pubbliche rivolte a chi svolge lavoro indipendente, a giovani, a persone inoccupate e a microimprese.

Ciascun progetto dovrà fare riferimento ad una delle 2 linee progettuali di seguito indicate e meglio specificate nell'avviso:
  • Linea progettuale 1 - "Torno Subito Formazione", prevede la frequenza di master universitari, master erogati da altri enti pubblici o privati, corsi di specializzazione o corsi di formazione erogati da soggetti pubblici o privati della durata minima di 80 ore medie mensili;
  • Linea progettuale 2 - "Torno Subito Work Experience", prevede un'esperienza in ambito lavorativo (training on the job, work experience) per un periodo di permanenza da 3 mesi a 6 mesi.

Non ci sono vincoli per la scelta dei soggetti ospitanti - partner che possono essere scelti tra le università, centri di ricerca, enti pubblici, società private, associazioni profit e non profit, cooperative, studi professionali, coworking, fablab, etc., purché coerenti con l'idea progettuale e gli obiettivi del progetto.

http://www.laziodisu.it/20180507/programma-torno-subito-edizione-2018/

Regione Marche – Incentivi per la creazione di nuove imprese

La regione Marche ha approvato l'avviso per la concessione di incentivi per il sostegno alla creazione di nuove imprese, finanziato con risorse pari ad € 6.000.000,00.

Possono accedere al bando anche i Liberi Professionisti e gli studi professionali, singoli e associati. I contributi sono concessi per un importo fino a 30.000,00 euro.

I contributi riconducibili alle spese ammissibili al FSE sono consentiti fino al 100%, fatta eccezione per i voucher formativi che possono essere concessi fino ad un importo massimo dell'80% della spesa.

I contributi riconducibili alle spese nell'ambito FESR sono consentiti fino ad un massimo del 50% del contributo pubblico complessivo riconosciuto e comunque nel rispetto dei tetti fissati dal Reg.(UE) 1301/2013.

Sono ammissibili le seguenti spese riconducibili al FESR:
  • Spese infrastrutture, terreni e beni immobili;
  • Spese riconducibili al FSE riferite al periodo di ammissibilità del progetto:
    • spese di costituzione (onorario notarile, comprensivo di IVA, se non recuperabile; assicurazioni per la copertura di rischi inerenti l'utilizzo di risorse umane e strumentali impiegate nel progetto di impresa)
    • spese per la fideiussione
    • spese relative alle consulenze tecniche (consulenza fiscale, gestionale e marketing);
    • spese per la frequenza di attività formative collettive o individuali dei soggetti coinvolti nel progetto di creazione di impresa, anche mediante l'utilizzo di voucher, utilizzabili presso le strutture formative regionali accreditate)
    • spese per l'acquisto o l'ammortamento di attrezzature e beni mobili (compreso l'acquisto di attrezzature e beni mobili usati);
    • spese per affitto immobili;
    • spese pubblicitarie;
    • spese relativi ai canoni di leasing dei beni di cui sopra;
    • spese per l'acquisto di hardware e software ( finalizzati all'informatizzazione ed all'allacciamento a reti informatiche);
    • spese per l'acquisto di brevetti o licenze d'uso.

Possono essere ammessi a contributo i progetti che prevedano una spesa minima pari o superiore a 10.000,00 euro.

La scadenza è fissata per il 12 aprile 2018.

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Bandi-di-finanziamento/id_9081/644

Regione Emilia Romagna – Fondo Microcredito


La regione Emilia Romagna ha autorizzato la proroga del periodo di erogazione dei finanziamenti fino al 31 dicembre 2020 sul Fondo Microcredito istituito ai sensi dell'art 6 della legge regionale 23/2015 (Legge di stabilità regionale 2016) che promuove l'accesso al credito dei liberi professionisti, degli artigiani e delle imprese artigiane, delle micro imprese operanti sul territorio regionale. La dotazione finanziaria assegnata dalla Regione e in gestione a Unifidi ammonta a 2 milioni di euro.

Possono accedervi i liberi professionisti che abbiano aperto la Partita IVA da non più di 5 anni e che non fatturino più di 100.000€ e le società tra professionisti che non fatturino più di 200.000€.

Il finanziamento, con rimborso a rate con base trimestrale (con durata tra i 36 e i 60 mesi) può avere un ammontare tra i 5.000 e i 25.000€

http://www.unifidi.eu/Home.aspx

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